Ferrante e l’UPT cacciatori di poltrone
«L’Upt e il Patt vanno a destra» Michele Trainotti (Pd) critica gli ex alleati
Ala.Duro il commento del Pd alla recente coalizione tra Upt, Patt e Pdl (quest’ultimo si presenterà come lista civica), con candidato sindaco Narciso Brusco. «Per Upt e Patt – scrive Michele Trainotti segretario del Pd locale – un paio di mesi fa il Pd alense era semplicemente inaffidabile. Poi i democratici sono diventati il partito con cui si era perfettamente allineati, con cui, parole sempre del segretario Upt, c’era piena condivisione su tutto. Adesso per Patt e Upt, il Pd è ritornato ad essere inadeguato a governare! Prendiamo atto della novità: il percorso ondivago delle due forze di centro approda a destra. La finta civica di Lorenzo Tomasoni è solo una foglia di fico che non nasconde nulla: l’accordo con il Pdl è solo un pò truccato, perché non si ha nemmeno il coraggio di dire le cose come stanno! L’alleanza transgenica nata nel laboratorio politico locale, antitetica a quella del quadro provinciale, è frutto di una chiara visione personalistica della politica, dove le discussioni sulle persone e sulle poltrone contano sempre più di un confronto programmatico, serio e di prospettiva. Non siamo particolarmente preoccupati per l’alleanza sancita: l’esperienza insegna che gli esperimenti nati in laboratorio spesso generano mostri. L’alleanza sancita, semmai, ha il pregio di qualificare chiaramente i “direttori” locali di Upt e Patt. Anche se cercano di mascherarsi dietro la scusa della governabilit o della semplificazione del quadro politico, o addirittura hanno il coraggio di parlare di ricambio generazionale e di metodo, di rinnovamento, loro che hanno governato Ala negli ultimi sei anni. E non stato proprio un bel vedere! In questo contesto il Pd ribadisce ancora una volta la coerenza del proprio percorso politico. Abbiamo cercato di costituire una coalizione di centro sinistra ampia, sulla base di un’analisi dello stato delle cose e di una proposta programmatica chiara. Abbiamo dimostrato nei fatti – conclude Trainotti – di saper mettere in campo una visione politica diversa, una prospettiva di lungo respiro, volta a costruire e a superare le vecchie ruggini che contraddistinguono il quadro locale». (j.f.) Il Trentino 09 Aprile 2010
Il PD contro l’alleanza per Brusco
Peroni rinuncia all’aumento dell’indennita’
“Vogliamo il centro moderato”
Inedito esperimento: UpT e PdL insieme
Centro destra diviso, la Lega non ci sta. Il PD incassa il sostegno di IDV e Verdi
I partiti trovano “casa” in via Nuova
Comume disinformazione sulla TAV
PATT e UpT corrono da soli
Centrosinistra, tutto da rifare
ALA. Di nuovo buio sulla situazione preelettorale alense. Sembrava cosa fatta il patto dell’Unione per il Trentino con Pd e La Bussola ma oggi non si è rivelata tale. Un mese fa Patt e Upt avevano stretto un accordo che escludeva il Pd. La settimana scorsa c’era stata una riapertura del dialogo. Ora siamo di nuovo daccapo. Probabilmente creando anche un certo disorientamento fra l’elettorato. Ieri Upt e Patt hanno confermato la loro alleanza che avrà candidato sindaco Narciso Brusco. Il presidente del consiglio comunale uscente ha spiegato i motivi di questo nuovo cambio di rotta. «Abbiamo cercato di ricomporre il quadro politico del centrosinistra poichè presentavamo linee programmatiche molto vicine. Pertanto ci siamo incontrati di nuovo con Pd e Bussola. Abbiamo chiesto loro di considerare sul piano delle candidature a sindaco anche due nostri nomi, ovvero la mia persona e il nostro giovane segretario Pinter. Pd e Bussola – sostiene Narciso Brusco – sono stati irremovibili sul nome di Peroni e qui il dialogo si è interrotto». Altra la versione dei fatti del segretario Pd, Michele Trainotti. «Eravamo disponibili a valutare altre candidature, ma Upt e Patt volevano imporre un proprio candidato, anzi “democraticamente” erano disposti a farci scegliere fra due loro nomi. Noi, invece, avevamo accettato quello proposto dalla Bussola, Peroni. Per noi era più importante avere un progetto comune. Proprio per evitare gelosie di partito, avevamo accettato il candidato sindaco indicato da una lista civica. E’ un peccato si sia persa un’altra occasione di avvicinamento che avrebbe potuto contribuire ad uscire dalla situazione di stallo in cui ci troviamo da molti anni». Nel centro sinistra, quindi, si torna al punto di partenza e nel panorama locale, ora, non si profila nessuna alleanza che offra segnali di sicuro successo per alcuno. Sembra che la soluzione si troverà gioco forza al ballottaggio quando anziché i programmi che avrebbero potuto distinguere una coalizione dall’altra, prevarranno le accozzaglie che si riusciranno a mettere insieme per far prevalere un gruppo sull’altro. (j.f.) Il Trentino 21 Marzo 2010
Ala, l Upt fa un passo indietro sarà col Pd nel centrosinistra
ALA. Un passo indietro per l’Upt. Per il Patt invece bisogna attendere ancora qualche giorno prima che sciolga le riserve. Le due forze autonomiste si erano allontanate dal Pd, che nel frattempo aveva scelto per candidato Luigino Peroni ( nella foto ). Nei giorni scorsi ci sono stati dei segnali di riavvicinamento da parte dell’Upt, concretizzatisi sabato. Nuova alleanza dunque tra Upt, Pd e La Bussola. «Siamo felici di comunicare che le forze politiche del centro sinistra autonomista stanno dialogando nuovamente insieme, lavorando con vigore ad un solido progetto condiviso – esordisce Alberto Pinter, coordinatore UpT, nel suo comunicato e prosegue – Si stanno susseguendo incontri tra le delegazioni dei movimenti per giungere a breve ad un organico accordo di coalizione mirato a gettare le basi della prossima stagione politica alense, imperniata su un significativo progetto di rinnovamento». Pinter riconosce che «il Pd si è sempre comportato in maniera responsabile e costruttiva in termini di apertura al dialogo con le forze che si contrappongono con decisione ai movimenti di centro destra». Nell’incontro di sabato non si è parlato però di candidati. Sembra che questa scelta non sia prioritaria rispetto a quelle programmatiche, che si dovranno effettuare con il contributo di tutte le forze per il bene della città. Almeno da quanto ha dichiarato il segretario del Pd Michele Trainotti. Alla luce di questi nuovi eventi rimane ancora da conoscere la posizione del Patt, che per ora non si espone. Lunedì sera c’è stato un incontro con il Pd e la sezione del partito autonomista si riunirà nei prossimi giorni per decidere. Intanto sabato è stata inaugurata la sede della civica “Persone Territorio Comunità”, che prende atto degli ultimi sviluppi della scena politica locale, senza peraltro esprimere quali siano le prossime possibili prove di coalizione verso le quali intendono indirizzarsi. (j.f.) Il Trentino 17 Marzo 2010
PD e UPT: le distanze si accorciano
Il ribaltone: l’UPT torna col PD
Dal Pd critiche a Upt e Patt
Trainotti: «Così consegnano il Comune al centrodestra»
ALA. La scelta di Upt e Patt di rompere la trattativa consegnerà il Comune al centro destra. Il Pd di Ala commenta così la scelta degli ex alleati di rompere con i democratici. «Il direttivo del Pd – commenta Michele Trainotti – ha lavorato in questi mesi per riproporre anche ad Ala la coalizione del centro sinistra autonomista al governo in Provincia. Questo per contrastare il centro destra, vista la sua forza potenziale; per superare la frammentazione locale e soprattutto per fare un salto di qualità nella gestione della cosa pubblica, per risollevare Ala dallo stato di decadenza, perdita di identità e di ruolo in cui appare decaduta. La scelta di Upt e Patt non è stata sostenuta da alcuna seria motivazione politica, nè giustificata da incompatibilità di contenuti e programmi, ma fa riferimento solo a contrapposizioni personali. Il Pd continuerà nel suo progetto, in discontinuità con l’amministrazione uscente». Il Trentino 19 Febbraio 2010
Michele Trainotti: Il PD correra’ senza UPT e PATT
UPT e PATT ma senza PD
Ala, il centro butta fuori il PD
ALA. Il centro sinistra alense correrà diviso alle prossime comunali di maggio. Non è stato trovato un accordo nell’incontro di venerdì sera con il quale il Pd dava un ultimatum a Upt e Patt per chiarire la loro posizione. La spaccatura è definitiva, se non ci saranno ripensamenti. L’altra sera, così, solo il partito autonomista e l’Unione per il Trentino hanno ufficializzato la loro alleanza. Nessuna novità politica per ora nel centro destra, anche se la Lega Nord ha aperto la sua nuova sede in via Nuova ed è decisa a presentarsi con il suo simbolo. Michele Trainotti, segretario del circolo del Partito Democratico alense, esprime la propria amarezza per la rottura creatasi con Unione per il Trentino e il Partito Autonomista poiché «le motivazioni avanzate da quest’ultimi non sono di tipo programmatico o politico ma legate a personalismi che non contribuiscono a portare giovamento all’assetto amministrativo cittadino. Noi siamo decisi a proseguire nel nostro progetto di vero rinnovamento. Il Pd è disposto a presentarsi da solo alle elezioni ma rimane comunque aperto ad alleanze possibili». Dall’altra parte, Alberto Pinter, coordinatore locale dell’Upt, afferma che «un accordo con il Pd precluderebbe l’apertura verso altre liste che difficilmente accetterebbero di entrare nella medesima coalizione». Ma taglia anche i ponti con l’attuale sindaco Giuliana Tomasoni. «Non la riteniamo la candidata ideale – prosegue Pinter – comunque la scelta del primo cittadino e delle priorità saranno proposte che dovranno scaturire da tutta la coalizione che andremo a formare». Decisione, quella di non appoggiare la sindaco uscente, condivisa anche dal Patt, che intende creare assieme all’Upt ed altre liste un largo progetto di centro. Giuliana Tomasoni peraltro non ha ancora sciolto la riserva sulla sua presenza alle prossime comunali. Roberto Caprara, possibile candidato sindaco di centro destra, ritiene invece ancora prematuro esprimersi sulla lista e su apparentamenti «In questi giorni – ha detto – mi sto confrontando con alcune forze politiche ma preferisco aspettare». Maurizio Fugatti, segretario provinciale della Lega, ha detto di non avere preclusioni verso candidati non del suo gruppo ma che “condicio sine qua non” sarà la partecipazione del Carroccio con il proprio simbolo. Angelo Trainotti, leader di Impegno Civile, precisa infine che la sua lista sarà «alternativa a ciò che da 50 anni governa la città, con giovani e gente nuova. È ancora presto per dire se e quali coalizioni saranno possibili». (j.f) Il Trentino 14 Febbraio 2010
Da Mori ad Ala tutti a guardare cosa succede
«Basta personalismi e veti incrociati: subito un confronto»
ALA. Il Pd di Ala vuole chiarezza dalle forze politiche con cui potrebbe entrare in colazione, Upt e Patt. Secondo il circolo guidato da Michele Trainotti è arrivato il momento di decidere se il centro sinistra si presenterà unito o meno alle prossime elezioni comunali. “L’accordo concluso tra le forze del centro sinistra autonomista che guidano la provincia – ha detto Trainotti – impegna le stesse a realizzare per le prossime elezioni comunali, e in particolare nei centri maggiori, coalizioni organiche al quadro provinciale. E’ questa una linea che il Circolo di Ala del Pd ha sposato da subito e ha confermato pubblicamente in numerosi incontri con la popolazione. Ad Ala l’incrociarsi di spinte e di veti personalistici sembra spesso prevalere sull’analisi dei bisogni e sul confronto delle idee per la costruzione di una seria piattaforma programmatica”. Il Pd lancia quindi un ultimatum. “Abbiamo assunto l’iniziativa di convocare, in tempi strettissimi un tavolo di confronto con Upt e Patt – prosegue Trainotti – Il confronto sereno ma franco tra le parti, nel rispetto della pari dignità, dovrà chiarire in via ultimativa condizioni e contenuti di un eventuale accordo di coalizione in alternativa alle forze del centro destra”. (j.f.) Il Trentino 05/02/2010
Per le amministrative giochi aperti ad ALA
Commento sui risultati del sondaggio su priorita’ cittadine
Ospedale. spunta l’ipotesi casa di riposo
Questionario su priorita’ cittadine
Risultati congresso nazionale e provinciale
Trainotti scrive ai Big del partito
Raccolta firme su parchi gioco cittadini
Linee programmatiche e costituzione circolo di Ala




















