Care Democratiche, Cari Democratici,
vi comunico che in data 29 Ottobre ho rassegnato le dimissioni da Segretario del Circolo PD di Ala al Direttivo. Le stesse sono state presentate al Segretario del PD del Trentino Michele Nicoletti in una riunione allargata ai candidati alle elezioni comunali Lunedì 8 Novembre.
I problemi del circolo erano già evidenti in Luglio quando, a seguito di un chiarimento interno e di un impegno condiviso, abbiamo convenuto di traghettare il circolo ad un’assemblea per il rinnovo degli organi a valle delle elezioni della Comunità di Valle.
Di fatto ci sono due linee politiche: quella del Segretario, che rimane quella votata dall’assemblea di costituzione del circolo, e quella del Direttivo che si e’ andata definendo nel corso delle comunali e a valle delle stesse. In sintesi io continuo a sostenere che e’ necessario mettere in atto delle azioni politiche che, nel rispetto dell’alleanza del governo comunale e dei rispettivi ruoli a livello amministrativo, hanno l’obiettivo di costruire le condizioni per recuperare il rapporto con UPT e PATT. Mentre il Direttivo, non riconosce nell’alleanza PD-UPT-PATT un elemento strategico per la politica locale. Il rischio e’ ancora una volta che Ala, in un quadro politico che a livello provinciale si muove in una direzioni diverse, sia nuovamente isolata sia a livello politico che a livello amministrativo.
L’atteggiamento del Direttivo nelle elezioni della Comunità di Valle ed i successivi confronti su come affrontare la nomina del rappresentante alense nel consesso dell’assemblea della comunità hanno certificato queste due linee politiche contrapposte e la divisione che ne consegue.
Vista la distanza delle posizioni non sono disposto a prendermi responsabilità rispetto alle scelte di un direttivo in cui non mi riconosco. Tanto più che la legittimità a decidere di questo direttivo e’ tutta da dimostrare visto che conta ben 4 membri dimissionari su 9 e l’unico istituto deputato all’avvallo di un cambio della linea politica e’ l’assemblea di circolo.
Per quanto mi riguarda non ci sono più le condizioni per proseguire con il mio incarico, da un lato i tempi esageratamente lunghi (si parla di Gennaio) per arrivare al congresso e dall’altra le posizioni politiche contrapposte e divergenti tra segretario e direttivo non mi consentono purtroppo di continuare.
Colgo l’occasione per ringraziare quanti nelle scorse elezioni hanno sostenuto la candidatura mia e di Laura Fiorini. A tutti loro voglio dire che sono ancora convinto che la Politica sia la soluzione e non il problema. Sono ancora convinto che con un’azione politica fatta con il cuore, con la passione oltre che con la mente ci siano ancora le condizioni per cambiare le cose. Dobbiamo però muoverci con un’azione collettiva che miri a “pensionare” quei comportamenti che non permettono di liberare energie nuove. Solo così saremo capaci di plasmare una società a misura d’uomo e più giusta anche partendo da un paesino del confino trentino come Ala.
Un caro saluto,Michele Trainotti
che amarezza. viva il ricambio. ma come mai i nuovi sono tutti scappati?