Esprimiamo innanzitutto rammarico per la scelta di Michele Trainotti, soprattutto per l’impegno e la passione che hanno contraddistinto il suo lavoro come segretario del Circolo PD di Ala.
L’isolamento che lui stesso lamenta e pone a motivo della scelta di rassegnare le dimissioni è tuttavia anche il risultato di una sua posizione via via più lontana dal comune sentire del direttivo e degli iscritti al Circolo, perseguita probabilmente con una certa dose di ostinazione, anche quando appariva minoritaria, forse esacerbata, in ultimo, dall’esito, inferiore alle attese, del recente confronto elettorale per la Comunità di valle.
E’ soprattutto sul tema delle alleanze che si è progressivamente allargata la divergenza con la visione espressa dal Segretario, tutta tesa a privilegiare, anche in chiave locale, il rapporto con Upt e Patt, rapporto considerato strategico anche a discapito degli equilibri determinatisi nelle recenti elezioni comunali.
Il rapporto con queste forze, che nella recente tornata amministrativa hanno rifiutato l’alleanza con il PD ritenendolo inaffidabile e inadeguato a governare, e che oggi in consiglio comunale siedono all’opposizione, è comunque improntato, da parte del gruppo consiliare Pd e della coalizione di maggioranza, al rispetto e ad un confronto costruttivo.
In una prospettiva più ampia e di più lungo termine come quella della Comunità di valle, il Circolo di Ala, che pur ha espresso molte e forti perplessità sulle scelte operate al riguardo dallo stesso PD provinciale, ritiene comunque si possano e si debbano ricercare le condizioni per una leale collaborazione con la coalizione di centro sinistra autonomista, soprattutto per cercare di ridare ad Ala un peso e un ruolo nel contesto vallagarino.
Direttivo e iscritti tuttavia, e sostanzialmente in maniera unanime, hanno sempre ritenuto e ritengono ancora che l’obiettivo prioritario, in chiave locale, debba essere quello di lavorare per un miglior coordinamento e un rafforzamento della coalizione che oggi è maggioranza ad Ala, per poter esprimere effettivamente un’azione politico-amministrativa efficace, di rinnovamento e in discontinuità con il recente passato.
E’ su questa linea che il Direttivo cercherà in ogni caso di lavorare anche durante il percorso di avvicinamento all’assemblea che, presumibilmente nel mese di gennaio, dovrà rinnovare gli organi del Circolo.
In questa fase transitoria il Direttivo, la cui legittimazione a reggere le sorti del Circolo è stata pienamente confermata anche da parte del segretario provinciale Michele Nicoletti, ha ritenuto di individuare quale referente per il Circolo il capogruppo consiliare Antonella Tomasi, che sarà affiancata, per alcuni aspetti operativi, in particolare da Mauro Ferone e Luciano Rizzi.
Quale rappresentante del Circolo nel Coordinamento dei Circoli della Vallagarina è stato confermato Mauro Ferone che sarà coadiuvato da Paolo Saiani.
Ribadendo il rammarico per la scelta del Segretario e pur riconoscendo gli errori che possono essere stati compiuti, il Direttivo ritiene comunque di poter esprimere, oltre al proprio impegno, un invito e una sollecitazione, a iscritti e simpatizzanti tutti, a guardare avanti, a spendersi per superare le difficoltà attuali del Circolo, soprattutto a non perdere di vista l’obiettivo più importante che il Partito ha saputo porre, e in maniera vincente, nella recente vicenda del rinnovo amministrativo: ridare un ruolo ad Ala, rinnovare la politica ad Ala.
In nome di quell’obiettivo che il PD e non atri ha posto, trovando l’adesione di altre forze nuove e vitali della comunità e suscitando tante aspettative, anche le odierne difficoltà si possano superare; con il confronto delle posizioni, discusse certo ma poi concordate, senza impuntature e personalismi, e con un rinnovato impegno sulle linee programmatiche e sui metodi di lavoro enunciati nella recente campagna per le comunali, linee e metodi da ribadire e da riempire di contenuto in uno sforzo congiunto con la coalizione di governo.
Cordiali saluti
Il Direttivo

